COLPI DI TIMONE

MERCOLEDI’ 6 GENNAIO ORE 16,00

Rassegna Dialettale

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Commedia dialettale di Enzo La Rosa

regia Anna Nicora

 

 Con Eugenio Montaldo, Cristina Aprile, Paolo Drago, Mario Montaldo

Mario Lai, Nadia Maccagni, Brunella Brunoldi, Silvio Maggiolo

Fanny Rinaldi, Pino Notte, Giuseppe Dagna

 

COLPI DI TIMONE è una commedia ambientata nel 1940 nello studio del capitano Giovanni Bevilacqua, un piccolo armatore genovese di 55 anni, scapolo, onesto, schietto e leale, un galantuomo che si è fatto da solo; è anche Sindaco della Provveditoria Ligure.

Indubbiamente Giovanni Bevilacqua è uno dei personaggi di maggiore spessore umano interpretati da Gilberto Govi.

Rappresentata per la prima volta a San Remo, la commedia diventa un film nel 1942, il debutto cinematografico di Gilberto Govi con la regia di Gennaro Righelli.

Il commendatore Giovanni Bevilacqua ha subìto, durante una gita in barca con gli amici, un  colpo al petto dal timone impazzito, a causa di una improvvisa tempesta.

Dopo qualche mese, avendo sempre il dolore, consulta un medico e si sottopone ad una radiografia con la quale viene a scoprire di avere il cuore compromesso che gli consente solo pochi mesi di vita. Il dolore della notizia è seguito da un nuovo e sconosciuto stato d’ animo: Bevilacqua si sente finalmente libero dalle ipocrisie e dai continui compromessi che la società e gli affari gli impongono.

Decide allora di prendersi alcune soddisfazioni dicendo in faccia alla gente quello che pensa, e comincia proprio dai dirigenti della Provveditoria Ligure accusati di volersi approfittare dei lavoratori del porto, e non firma il bilancio. All’assemblea degli azionisti dice tutto ciò che pensa: scoppia lo scandalo alla Provveditoria Ligure.

Si sente libero di dare del ladro a chi se lo merita, mettere alla prova la fedeltà dei suoi impiegati e scoprire la verità sulla vita della sua irreprensibile segretaria.

Una serie di interminabili e spassosissime parodie fino a quando il dottore gli comunica che c’è stato uno scambio nella consegna delle radiografie e che ha ancora da vivere molti anni.

Finale scoppiettante tra comico e drammatico, dove Giovanni Bevilacqua  avrà scoperto,  grazie alla sua amara ma esaltante esperienza, di essere un po’ filosofo.

 

La Compagnia de I villezzanti sono veterani del Teatro di Cicagna e hanno sempre ricevuto  straordinario apprezzamento da parte del pubblico.