Il Barbiere di Soziglia

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RASSEGNA DIALETTALE

di U. Palmerini

regia di Anna Nicora

 

Compagnia I Villezzanti

 

Il Barbiere di Soziglia

La scena si svolge nel salotto di una modesta casa di un artigiano, un barbiere, che ha la propria bottega annessa all’appartamento. Dal salotto, infatti, si accede sia alla strada , sia al resto della casa, che alla bottega.

È Attilio, il barbiere, il personaggio chiave della vicenda, uomo semplice, lavoratore, ma con una gran voglia di ridere e scherzare. La moglie  invece, è incapace persino di sorridere e pensa unicamente al profitto, al guadagno, al risparmio, “ae palanche”.

Unica consolazione del povero Attilio è la figlia Bianca, una ragazza simpatica e sincera che si è innamorata del ragazzo di bottega del padre.

Attilio divide il suo tempo tra il lavoro e la casa, ma trova il modo di passare qualche ora con gli amici e soprattutto riesce sempre a organizzare simpatici scherzi con l’aiuto di Antonio e di Natale suoi complici. Ne fanno le spese un po’ tutti: vicini, clienti, conoscenti, ma nessuno serba rancore perché Attilio è un burlone sempre allegro e brioso che conosce i propri limiti ed è la prima vittima della propria ironia.

Purtroppo l’avidità spinge Luigia,la moglie, a proporre un matrimonio d’interesse alla figlia, un matrimonio con il figlio dei padroni di casa. I signori  Timosci sono ricchi ed hanno un unico figlio, un po’ scemo, al quale sono morbosamente attaccati e che ricoprono di eccessive attenzioni.

Hanno persino rifiutato al figlio un matrimonio con una ragazza carina e benestante solo perché il  bisnonno era stato ricoverato in manicomio ed allora…. ecco l’idea! Attilio si fingerà pazzo, ne combinerà di tutti i colori ed i due genitori rinunceranno all’idea di far sposare il figlio a Bianca perché la malattia del padre potrebbe essere ereditaria.

La commedia della pazzia va in scena, la figlia e gli amici saranno gli attori comprimari, la moglie ed i padroni di casa il pubblico ignaro.

Ma qualcosa non funziona, forse la commedia è troppo verosimile, forse Attilio è davvero pazzo, forse ….  e la vicenda volge all’epilogo con continui colpi di scena e situazioni esilaranti.

Attilio saprà essere all’altezza della situazione, fronteggiare le emergenze, risolvere gli intoppi, assicurare l’amore alla figlia?

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