Dui pe’ in te ‘na scarpa

DOMENICA 3 APRILE, ORE 16,00

Info Biglietti

Interi € 12,00

Ridotti € 10,00

PRENOTA

Pan pe Fugassa

Di Antonella Risso

Personaggi e interpreti                

Augusta Traverso, pensionata                          Mariangela Colla                                   

Ida Vaccaro sua cognata                         Milena Capati                                                   

Enrico Cacciabue grossista di frutta e verdura           Giacomo Trucco                       

Claudio suo figlio                           Stefano Silei                                                              

Giovanna Filippi futura moglie di Enrico       Antonella Risso                         

Livia sua figlia                                 Alessandra Ruggiu                                                  

Vittorio vicino di casa                       Franco Martini                                                      

Sunta sua moglie                                   Rita Cabona                                       

Signora Camilli moglie del capo ufficio di Livia                     Daniela Garbarino                   

 

Regia : Antonella Risso – con la consulenza amichevole di MAURO PIROVANO

Scene: Sergio LagomarsinoPaolo Guadagni,

Tecnici di scena : Paolo Guadagni – Luciana Manella -Mauro Marsano

Consulenza tecnica: Orazio Melluso

Costumi: Rita Cabona

COMPAGNIA TEATRALNERVI

DUI PE IN TE NA SCARPA

La commedia parte da una situazione attuale, realistica e molto diffusa: due cognate pensionate non riescono ad arrivare, con le loro magre entrate, alla fine del mese e, per sanare il critico bilancio familiare, decidono di affittare la stanza più bella della casa. L’annuncio sul quotidiano locale dà subito ottimi risultati. Ma una, vuole affittarla ad una donna, l’altra preferisce la presenza di un uomo. Da qui, si susseguono sorprese e colpi di scena che trasferiscono improvvisamente una banale situazione della quotidianità su un piano surreale, proprio come accade nella commedia degli equivoci, dove ognuno agisce all’insaputa dell’altro. Così, anziché uno, in casa si ritrovano due ospiti che ignorano l’uno la presenza dell’altro: Livia, ragazza vivace, disinvolta, caparbia, ma anche pronta ad abbandonarsi ai sentimenti veri; Claudio, giovane sensibile e romantico, ma anche intraprendente, alla ricerca della propria autonomia e affermazione. Pur essendo una commedia che ricerca l’effetto nelle situazioni, non trascura di tratteggiare il carattere dei suoi personaggi: Enrico, il padre di Claudio, un po’ burbero e spavaldo, un bauscia zeneize tutto d’un pezzo, molto facoltoso; Giovanna, mamma di Livia, che si è sistemata bene grazie al matrimonio, forte e ben determinata negli obiettivi che vuole raggiungere; la Sig.ra Camilli, moglie del datore di lavoro di Livia, un vero ciclone che, mossa dalla sua gelosia, si abbatte su tutto e tutti travolgendo simpaticamente quanto trova sul suo cammino; e che dire di Vittorio, il povero vicino di casa, l’essenza stessa della mitezza, costretto a trasformarsi maldestramente in un mastino per accontentare Sunta, la bisbetica ed insopportabile moglie che provoca continue liti con la coppia di pensionate? Com’è ovvio, alla fine il gioco si scopre: azioni, reazioni, nuove scoperte da parte dei giovani, riguardanti i rispettivi genitori. Ma su tutto, dopo tanti contrasti e titubanze, l’amore trionfa e vince ogni resistenza.