![]() | Domenica 18 Marzo 2012 ore 15.30 | ![]() |
di N. Bacigalupo
regia Anna Nicora
con Cristina Aprile Polianna Dellagaggia Paolo Drago Andrea Lisi
Piera Mannu Eugenio Montaldo Mario Montaldo Alice Ridella
La commedia in tre atti scritta da Nicolò Bacigalupo, proprio per Gilberto Govi e suo cavallo di battaglia, è ambientata nella Genova degli anni ’50. Protagonista il signor Steva, un maturo e semplice sensale vessato dalla moglie volitiva ed autoritaria e con una figlia da maritare, per la quale sembra esserci lo spasimante ideale nel Signor Riccardo, figlio di un Senatore, che si ritrova in concorrenza con Cesarino, altro pretendente che non pare abbia le carte in regola per giungere trionfante al traguardo. Per maritare la ragazza si fanno carte false, i pretendenti vanno e vengono in una girandola di situazioni da risata. La signora Giggia (moglie del protagonista) concentrato di perfidia e di malignità, è una vera e propria "spalla" per l’attore.
Govi accettò della commedia solamente lo sfondo sociologico e il cordiale spessore umano, e rielaborò il testo in maniera conforme alle proprie convinzioni circa il teatro, e cioè che il testo dovesse essere in assoluto al servizio dell’attore; insomma la commedia doveva rappresentare il canovaccio di base per una comicità sagace e calcolata.
Govi rielabora il tutto per avere delle caratterizzazioni forti e comiche: taccagni, pasticcioni, timidi, furbastri. Grazie alla sua particolare mimica, alla sua gestualità (occhi mobilissimi, mani nervose) alle sue pause recitative (stralunate) ed alla sue battute ironiche e fulminanti ha portato i tic, i difetti, i modi espressivi più tipicamente genovesi alla ribalta, facendoli risultare universali, senza limiti di spazio e di tempo.
Questa commedia traccia la sceneggiatura del capofamiglia che finisce impantanato nella tattica quotidiana delle donne, così attente del rituale sociale più ambizioso (dote, casa di villeggiatura, pranzo e cena con invitati di una certa importanza con il classico servizio “bello”, ecc.), viene contraddetto persino da una domestica impicciona e maleducata.
Un pò come Goldoni, Govi arricchiva e caratterizzava i suoi personaggi portando in teatro la sua personale esperienza del mondo, ed in questa famosa commedia i suoi interventi e le sue modifiche riuscirono a ricreare una miscela scenica pressoché perfetta.
Il cavallo di battaglia di Gilberto Govi nell’allestimento della compagnia I Villezzanti, originaria di Davagna.. La parte di Steva è interpretata da Eugenio Montaldo, mentre il ruolo di Giggia è ricoperto da Cristina Aprile. La commedia è stata, per così dire, aggiornata, rendendo più incalzante il ritmo dello spettacolo.
