Altrove Teatro
FRANCESCA NUNZI e MARCO PREDIERI
Con il contributo in voce di Giorgio Andolfatto
Uno spettacolo di Francesca Nunzi e Marco Predieri Regia Francesca Nunzi Scene Franco Predieri
Luci e suono Matteo Lorini Produzione Laura Cellerrini
Uno spettacolo funambolico, ricco di gags ma anche di Storia … Una produzione che ha già riscosso ampli successi in due stagioni di tournée, in tutta Italia. Francesca Nunzi, nel ruolo di Mena, e Marco Predieri, in quello del conte Camillo Benso, detto Millo, danno vita a un’esilarante ricostruzione degli eventi che hanno portato all’Unità d’Italia e lo fanno immaginandone la genesi (un po’ caotica) nella cucina di Palazzo Cavour. Cosa c’è dunque dietro l’Unità d’Italia? Tutti pensano ai grandi uomini della Storia, ma se a salvare le sorti dello Stivale fosse stata un’insospettabile governante? E se questa non fosse altro che una proiezione più razionale, sensibile, pratica del “protagonista” … La messa in scena è uno raffinato gioco teatrale, dove i due attori si cimentano in un caleidoscopio di situazioni, accenti … citazioni e giochi di parole finalizzati al compimento della grande impresa: Unire il Paese in una sola Nazione! Lo spettatore potrà spiare così nel dietro le quinte, dove si agitavano tutti i principali attori dell’irredentismo, e lo farà intrufolandosi nella grande cucina di casa Cavour, vero quartier generale delle operazioni risorgimentali! Insomma si farà o no questa torta? Pardon questa Italia? … La risposta è nelle mani di Mena, la nostra governante, e della sua abnegazione nell’accudire e “proteggere” l’immagine di colui che per tutti è lo Statista, l’uomo pubblico al posto giusto, ma che tra le mura di casa si rivela un “prudente” ipocondriaco, a tratti fanciullesco e folle, sognatore … geloso di Garibaldi e ansioso di lasciare ai posteri una buona immagine di sé. Del resto è cosa nota che il Cavour, quello realmente vissuto, fosse anche un celebre viveur nella sua Torino, amante del cioccolato, dei caffè e di una certa vita notturna. La vecchia laurea in storia di Marco Predieri è dunque tornata utile, unendosi all’estro creativo di Francesca Nunzi e alla sua poliedricità. Il risultato dell’incontro? Uno scoppiettante gioco tra palco e realtà storica …
tutto da scoprire …