Commedia brillante, che tratta, con ironia e leggerezza, i temi delle diversità e delle discriminazioni. In una società, dove si parla tanto di libertà e di inclusione, ci troviamo a scoprire che la parola “diverso” viene utilizzata ancora troppo spesso.
— Carla rientra a casa, dopo una giornata di lavoro, sperando di passare una serata tranquilla con la sua compagna Federica e il figlio di lei Ludovico, ma non sa che, quest’ultima, ha organizzato una cena di famiglia che si prospetta tutt’altro che tranquilla. Tra un via vai di personaggi improbabili quanto divertenti e situazioni rocambolesche, le due protagoniste dovranno trovare il modo di sopravvivere alla serata. –
Lo scopo di questa commedia è, oltre a quello di regalare al pubblico che andrà a vedere la pièce teatrale, un’ora di divertimento, anche quello di riuscire ad inviare un messaggio di inclusione: NON È VERO CHE SIAMO TUTTI UGUALI, SIAMO BELLI OGNUNO NELLA PROPRIA DIVERSITA’